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RICERCA E INNOVAZIONE

PIANO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE

All’interno di un piano di sviluppo della didattica che tenga conto della valenza formativa delle tecnologie informatiche, il personale sta sviluppando percorsi di formazione, coadiuvati da docenti esperti dell’istituto e funzioni strumentali, per conoscere, ampliare, sostenere i processi di apprendimento e di insegnamento.

In tale ottica si inseriscono le azioni dei PON per i quali si prevede una estensione della dotazione informatica nonché l’allestimento di ambienti digitali. In perfetto collegamento anche le azioni portate avanti dai progetti europei Comenius e Erasmus+ che si muovono in tal senso.

PROGETTI E AZIONI DI RICERCA PER L’INNOVAZIONE

 Con il conferimento dell’autonomia di ricerca, sperimentazione e sviluppo, le istituzioni scolastiche possono costruire percorsi formativi adeguati alle esigenze del territorio in cui operano organizzandosi come comunità di apprendimento e vivere in una situazione di continua crescita, di arricchimento culturale, di relazione con le risultanze e gli attori del mondo della ricerca. I problemi concreti dell’insegnamento, infatti, esigono un intreccio costante con la ricerca intesa come ampliamento della conoscenza e sostegno fondante l’azione educativa. Forte della convinzione che anche la scuola, quindi, debba imparare ad imparare, “dotandosi degli strumenti e delle competenze per adattare, riorientare e modificare le proprie pratiche, contenuti e modalità di funzionamento in base alle effettive esigenze sociali e individuali”, il nostro istituto ha attivato diversi interventi di studio e ricerca che si muovono nell’ambito della ricerca di maggiore efficacia delle strategie di insegnamento, della prevenzione, della ricerca di percorsi per l’innalzamento dei livelli di apprendimento, priorità risultante dal Rav.

- riflessioni sulla costruzione e realizzazione delle Unità di apprendimento dalle competenze chiave di cittadinanza agli obiettivi d'apprendimento disciplinari che si sviluppano tramite azioni del discente e del docente e la realizzazione di compiti di realtà;

- approfondimento di percorsi di didattica disciplinare laboratoriale con il supporto anche delle tecnologie digitali (laboratori di inclusione, continua….mente, azioni di formazione e autoformazione docenti, azione pon con promozione di ambienti digitali, a titolo esemplificativo e non esaustivo);

- gruppi di lavoro sui Quadri di Riferimento delle prove Invalsi per: interpretare i risultati, per individuare i punti di forza e di debolezza del percorso realizzato in classe, confrontare i risultati con quelli delle prove d’istituto, comprendere le abilità sottese alla competenza linguistica e a quella matematica.

- il progetto di prevenzione dei disturbi specifici d’apprendimento che ha l’intento di supportare gli insegnanti nel trovare le strategie più opportune per osservare preventivamente l’insorgenza di disturbi e lavorare con tutti i bambini, anche con difficoltà, per prevenire eventuali problematiche anche di natura psicologica ed emotiva.

- Due progetti europei: "Insegnare con le tecnologie" in partenariato con l’Istituto Gines Morata di Almeria Spagna e “Think outside the box” in partenariato con Collegio Jabi Madrid Spagna, Szkola Podstawowa im. M. Kopernika Czaslawiu Polonia, Ysgol Gymraeg Caerffili Galles. (PROGETTI EUROPEI)

 

L’istituto è stato inserito nei progetti di Supporto alle misure di accompagnamento delle indicazioni nazionali negli anni scolastici precedenti;  nell’anno corrente, per la terza annualità, si trova in rete con altri istituti per il progetto finanziato dal MIUR-USR Lazio per i Piani di miglioramento.

 

L’istituto è capofila anche di un progetto finanziato da MIUR-USR Lazio di ricerca-studio sulla certificazione delle competenze.

 

 

PIANO DI FORMAZIONE

L’attività di formazione e di aggiornamento del personale, elaborato dal Dirigente e dal Direttore dei servizi generali amministrativi, costituisce una leva strategica fondamentale per lo sviluppo professionale del personale, per il necessario sostegno agli obiettivi di cambiamento, per un’efficace politica di sviluppo delle risorse umane (CCNL 2007 art.  36).

Il piano di formazione traduce la necessità dell’istituto di dare piena realizzazione all’autonomia scolastica e alla qualificazione professionale del personale presente per promuovere sviluppo professionale e innovatività del contesto. In seno al collegio docenti e a partire dai risultati del Rapporto di autovalutazione, sono state individuate priorità strategiche rispetto agli ambiti di formazione del personale. Le attività verranno strutturate con il supporto di personale esterno, esperto del settore nel quale si vuole modificare la competenza del personale, ed anche con modalità di autoformazione, focus, formazione, gruppi di studio-sperimentazione-ricerca gestiti dal personale interno. Nella comunità scolastica di istituto diverse sono le figure di docenti che hanno affinato le loro competenze negli anni e che quindi possono disseminare i risultati dei loro studi attraverso la promozione di gruppi di lavoro. Le azioni di formazione già sperimentate negli anni precedenti ha portato valore aggiunto al personale e ha innescato processi di cambiamento importanti nella scuola.

In linea con la nota n. 35 del 7/1/2016 riguardante Indicazioni e orientamenti per la definizione del piano triennale per la formazione del personale, si ritiene di poter considerare le proposte di seguito riportate come in linea con gli orientamenti ministeriali sia in merito alle tematiche che in merito alla metodologia di lavoro e di studio.

Sul piano delle competenze organizzative:

Leadership partecipata
Collegialità e stare bene insieme
Insegnante competente, stile di apprendimento, insegnamento efficace
Gruppi di lavoro, di studio e di verifica del funzionamento per riprogettazione azioni collegiali

Sul piano delle competenze di insegnamento:

Gruppi di lavoro per lettura risultati invalsi, ancoraggio prove, prove in continuità di competenza, ….
Gruppi di lavoro e ricerca su azioni e attenzioni trasversali – progetto continua … mente
Apprendimento cooperativo e partecipato
Didattica laboratoriale e digitale
Ambienti di apprendimento
Competenze digitali e applicazioni nella didattica ordinaria
Valutazione formativa e orientativa come punto di arrivo e partenza per la progettazione dei percorsi di insegnamento.

CONTINUITA’ E ORIENTAMENTO

Il processo di autovalutazione ha portato ad individuare priorità di sviluppo, come pubblicate nel Rapporto di autovalutazione. Il Rav è il documento che, facilitando la conoscenza diffusa degli aspetti positivi e delle criticità dell’istituto, stimola la partecipazione, la ricerca dei fattori di successo della scuola, la condivisione delle idee e delle scelte nell’ottica di contribuire alla crescita della comunità. L'obiettivo primario è quello di promuovere un'organizzazione che sia più partecipata e che sviluppi il senso di presidio dei processi da parte di tutti coloro che "fanno la scuola". Solo in un’ottica di leadership partecipata e competente si può pensare di rinnovare le azioni e creare innovatività del contesto.

Il monitoraggio di ogni azione, effettuata in seno ai tre ordini di scuola, è finalizzato ad un raccordo totale in un'ottica di continuità e responsabilità condivisa. E’ per questo che si dedicherà alla continuità orizzontale e verticale promuoverà momenti d’incontro e condivisione di obiettivi e modalità operative.

Diverse sono le esperienze in istituto di progettualità effettuate in continuità tra gli ordini di scuola: Sport a Scuola, La mia scuola per la pace.
In quest’ottica è stato pensato e si sta realizzando il progetto Continua…mente.